Coin News

Trading: analisi tecnica di Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH)

7 Sep, 20224 min readBitcoin
Trading: analisi tecnica di Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH)

Bentornati amici lettori di The Cryptonomist!

Inizia in affanno il mese di settembre confermando la statistica che lo classifica come il peggior mese dell’anno.

Negli ultimi 10 anni il saldo mensile del Bitcoin ha registrato solamente due volte, nel 2015 e 2016, una chiusura col segno positivo.

Va meglio per Ethereum, che nel 2019, con un guadagno mensile del 5,7%, è riuscito ad interrompere la serie negativa consecutiva degli ultimi 5 anni.

Nelle ultime 24 ore il cambio di rotta generalizzata dei mercati crittografici sta facendo registrare i ribassi più pesanti degli ultimi 10 giorni.

Scorrendo la lista delle prime 100 criptovalute a maggiore capitalizzazione, non risulta nessuna performance positiva delle ultime 24 ore.

Tra le BlueChip, la prima parte della giornata registra oscillazioni poco sotto la parità, con entrambe le regine Bitcoin ed Ethereum in leggera perdita (-0,1%) dall’apertura delle quotazioni ufficiali odierne.

Tra le prime 15 capitalizzate, i migliori rialzi di giornata vengono conquistati da Ripple (XRP), in rimbalzo dello 0.7%, dopo aver toccato ieri $0.3125, i livelli più bassi dal 14 luglio. Segue Polkadot (DOT), che recupera lo 0.6%, tentando di riagganciare la quotazione dei 7 USD, che dal 20 agosto catalizza i movimenti del token multichain progettato per consentire l’interoperabilità tra diverse blockchain.

Analisi tecnica di Bitcoin (BTC)

La debolezza delle ultime ore riporta il prezzo di Bitcoin sotto i 18.600 USD, per la prima volta dal 20 giugno.

Movimento al ribasso che evidenzia la debolezza della struttura tecnica, che nonostante il tentativo di recupero dei 25.000 USD di metà agosto, non è riuscita a cambiare il trend ribassista iniziato lo scorso novembre, che continua a caratterizzare i movimenti del prezzo della regina delle criptovalute.

La mancata tenuta del supporto tecnico e psicologico dei 20.000 USD ha fatto velocemente crollare le quotazioni ai livelli più bassi degli ultimi due mesi, facendo temere un allungo sotto i minimi di giugno con le quotazioni che hanno toccato i 17.600 USD, il fondo più basso da dicembre 2020.

A questo punto è necessario un ritorno degli acquisti e un recupero dei 20k USD entro i prossimi giorni della settimana per annullare l’ipotesi di un ciclo mensile iniziato il 28 agosto e già impostato al ribasso aprendo la strada per aggiornare i minimi dell’anno.

Analisi tecnica del prezzo di Ethereum (ETH)

Diversa la struttura tecnica di Ethereum che, nonostante la fase ribassista che sta caratterizzando il movimento dei prezzi da metà agosto, dimostra ancora un’impostazione rialzista dell’attuale ciclo trimestrale iniziato dai minimi di metà giugno.

Il movimento ribassista di fine agosto ha spinto le quotazioni di ETH in area 1.420 USD, registrando un ritracciamento millimetrico del 50%, calcolato tra i minimi di giugno (880 USD) e i massimi di metà agosto (2.030 USD).

La debolezza delle ultime ore non compromette la struttura al rialzo. Resiste il bottom di fine agosto che, a differenza di Bitcoin, aumenta le possibilità dei prezzi di essere già all’interno di un nuovo ciclo mensile.

Anche per Ethereum è necessario avere le conferme entro i prossimi giorni della settimana. Un rialzo sostenuto degli acquisti, con un recupero dei 1.700 USD, aumenterà le probabilità a favore di un allungo, che può dirigersi verso l’area dei massimi di metà agosto, in zona 2.000 USD.

Al contrario, la rottura dei minimi di giugno e prezzi sotto gli 880 USD, decreterà un ciclo ribassista fortemente impostato al ribasso e il rischio di rivedere le quotazioni tornare in area 1.200 USD nelle prossime settimane.

Source

Subscribe to get our top stories

Coin News
App StoreApp Store