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Terra potrebbe possedere 3,6 miliardi di dollari in UST e USDT

29 Jun, 20223 min readAltcoins
Terra potrebbe possedere 3,6 miliardi di dollari in UST e USDT

Terra Labs potrebbe possedere 3,6 miliardi di dollari in Tether (USDT) e Terra USD (UST), utilizzati per la manipolazione dei prezzi di scambio e DeFi o per il riciclaggio di denaro. Le autorità stanno verificando la notizia con gli exchange.

Terra e i fondi da $3,6 miliardi in USDT e UST da verificare

Secondo quanto riportato da CoinDesk Korea, pare che Terra Labs potrebbe possedere un fondo di quasi 3,6 miliardi di dollari in Tether (USDT) e Terra USD (UST), utilizzati per la manipolazione dei prezzi di scambio e DeFi o per il riciclaggio di denaro.

JUST IN: According to CoinDesk Korea, Do Kwon’s Terraform Labs has $3.6 billion in $UST and $USDT that might have been used for price manipulation and money laundering.— Watcher.Guru (@WatcherGuru) June 28, 2022

“JUST IN: Secondo CoinDesk Korea, Terraform Labs di Do Kwon possiede 3,6 miliardi di dollari in UST e USDT che potrebbero essere stati utilizzati per la manipolazione dei prezzi e il riciclaggio di denaro.”

Le autorità stanno verificando la notizia insieme agli exchange di Binance, Coinbase, Huobi e Kucoin per conferma.

Nello specifico, il rapporto ha rilevato che il denaro è stato utilizzato per manipolare i mercati e riciclare denaro per l’attuale LUNC (il precedente LUNA) su DeFi e borse controllate.

Terra Labs e le analisi dalle società di sicurezza blockchain dopo il crollo

Dopo il crollo del progetto Terra, sono scese in campo le società di sicurezza blockchain Uppsala Security e CoinDesk Korea per indagare, esaminando direttamente i dati sulla catena.

A quanto pare, il portafoglio origine del crash di Terra è questo indirizzo:

0x8d47f08ebc5554504742f547eb721a43d4947d0a.

Da quanto è emerso, Terraform Labs e Luna Foundation Guard (LFG) avevano trasferito USDT, USDC e UST per un valore di 7,4 miliardi di dollari in due portafogli di Binance. I dati sulla catena sono stati utilizzati per dimostrare che si trattava di un portafoglio di proprietà o controllato da LFG. Da qui, è emerso inoltre un ulteriore flusso di denaro non identificato per un valore di circa 3,6 miliardi di dollari.

Gli attacchi alle stablecoin di Tether e di Tron

Il crollo di Terra ha influito fortemente anche su altre stablecoin come quella di Tether (USDT) e di Tron (USDD).

Di recente, infatti, USDD aveva perso il suo peg al dollaro scivolando a 0,91$ ed alimentando la speculazione sul fatto che avrebbe fatto la stessa fine di Terra.

Justin Sun, fondatore e CEO di Tron, la blockchain su cui viaggia la stablecoin algoritmica USDD, avrebbe twittato che il tasso di finanziamento sull’exchange di Binance per scommesse contro (o “shorting”) TRX era negativo del 500%. Proprio per contrastare questa speculazione contro Tron, Sun ha riferito anche che TronDAO avrebbe dispiegato 2 miliardi di dollari per contrastare il tutto.

Anche per Tether (USDT), il suo CTO Paolo Ardoino avrebbe confermato che la coppia di scambio di future perpetual USDT/USD era stata presa di mira.

A quanto pare, l’implosione di USDT da parte dei troll sarebbe iniziata a inizio maggio, proprio come per UST e Luna, ma è stata risolta completamente in 2 giorni.

Ardoino aveva affermato che gli hedge fund che hanno attaccato USDT hanno creduto e sostenuto tutti i vari FUD diffusi su Tether negli ultimi anni, come l’ipotesi che non sia coperto al 100% o che avesse emesso token dal nulla.

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