Coin News

Sberbank lancia la sua versione di NFT | Russia al bivio blockchain

Right now3 min readBlockchain
Sberbank lancia la sua versione di NFT | Russia al bivio blockchain

Anche le banche russe aprono ai NFT, dopo il recente dietrofront del governo locale che ha rivisto in maniera significativa le sue posizioni su criptovalute e finanza decentralizzata. Un’apertura forzata, sostengono alcuni, viste le pesanti sanzioni occidentali.

In questo contesto Sberbank ha deciso di lanciare una piattaforma basata su blockchain e che troverà nei Non Fungible Token più di una destinazione d’uso. Si pensa a mercati d’arte digitale, fan token e collezionismo a tema sport, ma l’apertura dovrebbe procedere gradualmente, per dar modo alle istituzioni di applicare un efficace sistema di moderazione.

Al suo interno anche strumenti unici per investirci come MetaTrader 4 e TradingView, insieme al WebTrader che invece offre il top in termini di analisi tecnica e di intelligenza artificiale. Con 20€ di investimento minimo possiamo passare al conto reale.

Sberbank nel mondo dei NFT

Nel caos dovuto all’atteggiamento schizofrenico che Putin e Banca Centrale di Mosca hanno riservato alle criptovalute fino a questo momento, in Russia c’è qualcuno che sembra vederci più chiaro degli altri. Sono quelli di Sberbank, colosso bancario che ha iniziato a operare nel comparto da tempo.

Si tratta del primo gruppo creditizio locale per volumi e per attività in ambito presiti e investimenti, possiede una blockchain tutta sua, e di recente ha emesso un titolo a tre mesi utilizzando la piattaforma di sua proprietà.

Non si tratta del primo caso in Russia, dove già VTB aveva poche settimane prima effettuato un’operazione del genere. Di recente ne abbiamo parlato in un articolo, sottolineando come la notizia costituisse un precedente importante per il Paese, visto l’atteggiamento quantomeno controverso mostrato dalle istituzioni fino a quel momento.

Oggi Sberbank apre ai NFT, e sebbene le informazioni in merito siano ancora frammentarie sappiamo da autorevoli voci di comparto che la banca starebbe guardando in direzione sport e mercato dell’arte, ambiti in cui i token non fungibili hanno dimostrato enormi potenzialità sia sul fronte usabilità che per quanto concerne le opportunità di business.

Gli utenti da un lato e gli incassi dall’altro: in un quadro ancora non chiaro come quello russo, non conosciamo il grado di libertà che verrà concesso all’istituto. A quanto pare ci sarebbe la volontà di permettere agli utenti il conio di NFT direttamente sulla piattaforma, e in totale autonomia, prima della fine dell’anno.

Cosa bolle in pentola: la strana storia tra Russia e blockchain

A quanto ci è dato sapere la piattaforma potrà essere utilizzata all’inizio da una base utenti limitata, per consentire un’adeguata moderazione dei contenuti. Con la scure della legalità che pende sul progetto, l’apertura a un pubblico più ampio è una questione che verrà dipanata nel tempo. Il Paese ha appena aperto a Bitcoin e criptovalute, ma una regolamentazione chiara e stabile in materia è ancora una chimera.

Le vicende tengono banco da mesi, e dopo l’inizio del conflitto le discussioni in merito hanno subito una decisa accelerazione. Con andamento altalenante: un tentativo di regolamentazione ha recentemente sdoganato l’utilizzo di Bitcoin scongiurando il pericolo di ban, con le nuove norme che dovrebbero entrare in vigore a breve.

La notizia di oggi va letta in questo contesto, in particolare per i tentativi di moderazione legati al progetto NFT di Sberbank: a Mosca aprono al mondo cripto seppur in maniera quantomeno confusionaria. Un colpo al cerchio e uno alla botte: vediamo quanto durerà il giochino prima di finire di nuovo avvitato su sé stesso.

Source

Subscribe to get our top stories

Coin News
App StoreApp Store