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Nigeria: boom per Bitcoin e Cripto | Ci ha investito il 35% della popolazione

12 Apr, 20223 min readBitcoin
Nigeria: boom per Bitcoin e Cripto | Ci ha investito il 35% della popolazione

Che Bitcoin e cripto abbiano presa in particolare in paesi con minore libertà finanziaria della nostra non è più un mistero. Abbiamo visto il caso del Venezuela e ora, grazie ad un report di KuCoin, abbiamo anche il caso della Nigeria, che in realtà conoscevamo già, ma non così in dettaglio.

Secondo l’exchange ci sarebbero addirittura il 35% dei nigeriani che sono già attivi sul mercato cripto e che vi investono anche per tutelare il loro capitale. E il 6% della popolazione restante sarebbe deciso ad avvicinarsi a questo mondo.

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In Nigeria è cripto e Bitcoin mania: ecco cosa sta succedendo

Tuttavia Bitcoin e il resto del comparto continuano ad infischiarsene e a correre in aiuto di chiunque ne abbia bisogno. Con una larghissima parte dei nigeriani, sempre secondo KuCoin e il suo report, che sono pronti anche ad allargare le loro posizioni. La dimostrazione plastica del caso d’uso del comparto, che in questa fase early della propria adozione tende a brillare proprio nei paesi che presentano questo tipo di situazioni.

Ancora bearish sulle cripto? Non abbiamo allora idea di cosa stia veramente accadendo

Anche se in paesi che consideriamo molto lontani da noi tanto culturalmente quanto magari per sostanze, l’avanzata di $BTC e degli altri cripto-asset è inesorabile. L’anno scorso abbiamo visto il caso di El Salvador e in tanti altri posti del mondo dove le banche classiche falcidiano i pochi averi con commissioni elevatissime (in particolare sulle rimesse) si seguirà lo stesso esempio, sia con l’appoggio del settore pubblico, sia invece con iniziative private come in Nigeria.

Paesi che tra le altre cose sono demograficamente molto più giovani della vecchia e stanca Europa e che con ogni probabilità avranno più da dire sul futuro di noi. E lo stanno dimostrando, anche a Lagos, con percentuali di adesione, se così vogliamo chiamarle, davvero fuori dal comune.

Un in bocca al lupo ai nigeriani, che hanno scelto la via della libertà finanziaria e della solidità: contro un’inflazione che ora arriva a distruggere ricchezza accumulata dai privati anche in Europa e contro un settore pubblico che, non lo diciamo noi ma i più autorevoli report internazionali, è tra i più corrotti al mondo.

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