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Il MOMA fa cassa per acquistare NFT | La rivoluzione nel grande museo…

15 Sep, 20223 min readNFT
Il MOMA fa cassa per acquistare NFT | La rivoluzione nel grande museo…

Anche il MoMA prepara la sua evoluzione in chiave Web3, sulla scorta di quanto già in corso nei musei di tutto il mondo. Una squadra di esperti è stata incaricata di monitorare le tendenze dell’arte digitale, per rispondere con la blockchain ai drastici cali di introiti registrati durante la pandemia.

Un’occhio al presente e uno al futuro per il Museum of Modern Art di New York, che ha già messo gli occhi su una collezione NFT da finanziare con un’asta di cimeli in suo possesso. La Grande Mela si dimostra ancora una volta capitale dell’arte on chain.

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Anche il MOMA vuole i suoi NFT

Non poteva andare diversamente, e a dirla tutta stavamo aspettando una notizia del genere da tempo: il Museum of Modern Art di New York sta valutando l’acquisto di arte digitale legata ai NFT per far fronte al calo di ingressi (e fatturato) dovuto ai due anni di pandemia.

Acquisto che dovrebbe essere finanziato da un’asta affidata a Sotheby’s, e che dovrebbe portare in cassa qualcosa come 70 milioni di dollari. Opere appartenute a William Paley, fondatore della CBS che le avrebbe lasciate al MoMa in seguito alla sua morte. La casa d’aste tra le più grandi al mondo, e nostra conoscenza di lunga data, curerà gli interessi di quello che da molti è considerato il museo pop più importante al mondo.

L’unione fa la forza: 29 opere di Picasso, Rodin, e Renoir, con quest’ultimo già protagonista di una vicenda simile a Boston, aiuteranno il prestigioso museo a spostare su blockchain parte del proprio business, e parte dell’offerta riservata a un pubblico sempre più esigente e pronto a sfruttare l’ultimo ritrovato tecnologico per placare la sua sete d’arte.

La soluzione on chain al problema del mancato afflusso causa pandemia quindi sembra il punto di partenza di un percorso che, immaginiamo, porterà il Moma a esplorare NFT e con buone probabilità metaverse in maniera più approfondita.

Arte reale contro arte… in NFT

Ed è ancora New York ad ospitare Web3 NYC Gallery e i suoi quadri digitali, su quella Fifth Avenue che a un certo punto incrocia la cinquantatreesima e il Museum of Modern Art di New York. Due istituzioni vicine geograficamente, così come negli intenti: benvenuto on chain, MoMa.

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