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MicroStrategy rischia il margin call

10 May, 20224 min readOther
MicroStrategy rischia il margin call

Ieri giornata nera in borsa anche e soprattutto per MicroStrategy, che rischia il margin call a causa del crollo del prezzo di Bitcoin.

Bitcoin in rosso, MicroStrategy vicina al margin call

Mentre il prezzo di Bitcoin ha perso il 12%, quello delle azioni MicroStrategy ha segnato un -25%.

Il problema non è solo di per sé il calo del prezzo di Bitcoin, a cui le azioni MicroStrategy sono ormai ovviamente correlate, ma soprattutto il rischio di subire una margin call.

Il fatto è che qualche giorno fa il presidente e CFP della società, Phong Le, aveva dichiarato che nel caso in cui il prezzo di Bitcoin scendesse a 21.000$ scatterebbe la margin call.

Per la precisione ha detto:

“Per quanto riguarda il punto a cui Bitcoin dovrebbe scendere, abbiamo preso il prestito con un LTV del 25%, e la margin call si verifica con un LTV del 50%. Quindi, in sostanza, Bitcoin deve dimezzarsi, intorno ai 21.000$, prima di far scattare la margin call. Detto questo, prima che arrivi al 50%, potremmo contribuire con più Bitcoin al pacchetto collaterale, quindi [la margin call] non arriverà mai”.

Nonostante la situazione attuale sembri ancora decisamente distante da quella descritta da Le, gli investitori ieri si sono lasciati prendere dal panico, ed hanno venduto azioni MicroStrategy per paura di subire grosse perdite.

Ieri all’apertura dei mercati USA il prezzo di BTC era di poco inferiore ai 33.000$, e nel corso della giornata è sceso per un breve momento fin sotto i 30.000$. Poi però nel corso della notte è rimbalzato, ed ora si trova di nuovo sopra i 32.000$.

Da notare che ieri il Nasdaq ha perso il 4%, quindi il -25% di MicroStrategy sembra decisamente dettato da vero e proprio panico.

Qualcosa del genere è accaduto però anche al prezzo delle azioni Coinbase, sceso del 20% in un giorno.

Sentiment generale del mercato crypto

Pertanto non è stata solo la paura di una margin call ad aver spinto in basso il prezzo delle azioni MicroStrategy, ma probabilmente ha contribuito in modo decisivo anche il panico legato ai problemi dei mercati crypto.

In particolare, nonostante MicroStrategy abbia investito solo in Bitcoin, ieri il prezzo di LUNA (Terra) si è più che dimezzato in un giorno solo, gettando il panico sui mercati crypto.

Infatti Terra è il secondo maggior ecosistema DeFi al mondo dopo Ethereum, ed un suo crollo potrebbe generare forti danni all’intero settore della finanza decentralizzata.

A dire il vero Bitcoin non ha molto a che fare con quel settore, tanto che nel corso della notte il suo prezzo ha rimbalzato mentre quello di LUNA continuava a scendere, ma il panico, come si sa, è irrazionale.

Attualmente il prezzo delle azioni MicroStrategy è il più basso dal 2020, ovvero al di sotto di quello che aveva quando il prezzo di Bitcoin era ancora ben sotto i 20.000$. Si tratta pertanto di un livello difficilmente giustificabile se non con la paura che le cose possano peggiorare ancora.

La situazione generale dei mercati crypto comunque certo non aiuta, visto che il sentiment ora sembra essere pesantemente negativo. È vicino ai minimi storici, nonostante il prezzo di Bitcoin ieri sia riuscito a rimanere di poco sopra i minimi dell’anno scorso.

A ciò però va aggiunto il sentiment negativo sui mercati finanziari tradizionali in USA, e sommando le due negatività è facile immaginare che sia scoppiato il panico.

Da notare comunque che il successivo rimbalzo di Bitcoin lo ha già riportato a recuperare tutte le perdite accumulate ieri dopo l’apertura in calo delle borse americane.

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