Coin News

Il leader di Cardano contro la politica USA | “Per FTX trattamento di favore…”

16 Nov, 20223 min readAltcoins
Il leader di Cardano contro la politica USA | “Per FTX trattamento di favore…”

Un pezzo pubblicato ieri dal New York Times su Sam Bankman-Fried ha sollevato l’ennesimo polverone all’interno di una vicenda che, comprensibilmente, continuerà a creare malumori, sia tra chi gestisce business legittimi e onesti, sia tra chi invece ci ha rimesso il proverbiale osso del collo.

Tra gli indispettiti troviamo anche uno dei più vocali leader del mondo cripto, quel Charles Hoskinson anche lui particolarmente piccato nei confronti di SBF e, cosa più sul pezzo forse, del pezzo pubblicato da The New York Times, effettivamente troppo morbido nei confronti del responsabile di uno dei crack più incredibili non solo della storia delle criptovalute, ma anche della storia della finanza.

Al suo interno anche strumenti di investimento avanzati come MetaTrader 4 e TradingView, insieme a quanto serve per applicare l’intelligenza artificiale al nostro trading con il WebTrader. L’investimento minimo in cripto o altri asset ammonta a soli 20€.

Anche Charles Hoskinson attacca la politica che aveva ricevuto denaro da SBF

Sì, la politica USA, in particolare quella di area Democratica, aveva ricevuto una montagna di denaro da SBF. E questo secondo molti commentatori potrebbe essere il quid che ha portato The New York Times a scrivere un articolo/intervista a SBF dai toni particolarmente morbidi. Le proteste sono state vibranti, e c’erano state anche quelle di chi vi scrive.

Me lo avete fatto notare in tanti e avete ragione. Il trattamento di @SBF_FTX da parte della grande stampa mainstream è molto più soft di quanto mi sarei aspettato— Gianluca Grossi (@ggcripto) November 15, 2022

Rispetto all’umile parere di chi vi scrive sarà forse più interessante prendere ad esempio del sentiment che circola nel settore, quello di Charles Hoskinson, leader di Cardano, letteralmente imbufalito da quanto accaduto sulle pagine del The New York Times.

Guys it might be a good idea to donate some money to certain politicians. It seems that you can get away with anything and have zero media accountability. — Charles Hoskinson (@IOHK_Charles) November 15, 2022

Ragazzi, potrebbe essere una buona idea donare del denaro a certi politici. Sembra che potreste fare di tutto e cavarvela con zero accountability sui media.

Il riferimento è ovviamente, lo abbiamo già detto più di una volta, al morbido articolo/intervista comparso sul popolare quotidiano statunitense, di chiara area Dem, con un collegamento che in realtà è stato fatto da moltissimi analisti. Avrà ragione? Forse un’opinione un po’ estrema, ma rimane il fatto che certi collegamenti con la politica (che vanno ben oltre i fondi versati per le campagne elettorali) stanno emergendo e stanno creando anche un certo imbarazzo ai piani alti.

Charles Hoskinson si toglie qualche sassolino dalla scarpa

Su questo avremo modo di ritornare anche nei prossimi giorni, dato che la questione è complessa e riguarda schermaglie che sono avvenute già qualche mese fa. Il canale preferenziale di SBF con la politica era stato già motivo di malumore, seppure espresso indirettamente.

Questione che è stata poi anche, basta andare a riguardarsi i vecchi tweet di CZ poco prima del crack di FTX, la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso dei rapporti tra i due. Ci sarà ancora da parlarne molto, perché la situazione che sta emergendo, a parte le boutade via Twitter, è di quelle scottanti. Nel frattempo, aggiungiamo ad ulteriore confusione dello spazio, alcuni politici “minori” negli USA hanno restituito quanto ottenuto, o meglio, lo hanno donato in beneficenza. Basterà per riportare la calma?

Source

Subscribe to get our top stories

Coin News
App StoreApp Store